Visualizzazione post con etichetta polenta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta polenta. Mostra tutti i post

venerdì 4 gennaio 2013

BACCALA' MANTECATO


La ricetta è quella della Confraternita del Baccalà mantecato, la faccio da tempo, lo trovate anche qui, è semplice, e veloce e il risultato eccezionale, cucino molto spesso il baccalà in vari modi, ci piace molto, ma il baccalà mantecato rimane il mio preferito, in questa ricetta l'ho accompagnato a crostoni di polenta grigliati e un buon cavolo nero, cotto in un dito di acqua, per pochi minuti il tutto condito con pepe e un giro d'olio.

Ingredienti:

1 chilo di baccalà sotto sale o secco, la ricetta prevede lo stoccafisso, ma io non avevo tempo, ci  
   vuole una settimana di ammollo
2 foglie di alloro
mezzo limone
olio q.b. ma sicuramente 100/150 ml io Olio Dante

Comprate un buon baccalà o stoccafisso, la differenza, se non lo conoscete la capirete dal prezzo, lo stoccafisso costa il doppio, (in Veneto quando parlano di baccalà intendono stoccafisso) mettetelo a bagno in acqua corrente, o cambiatela 4/5 volte al giorno per 48 ore, se baccalà, se stoccafisso una settimana. Mettetelo poi in una pentola con acqua fredda dove avrete messo un paio di foglie di alloro e mezzo limone, portate ad ebollizione e fate cuocere per 15 minuti. Una volta tiepido togliete pelle e spine, sminuzzatelo e mettetelo in un contenitore alto, prendete dell'olio evo e cominciate a versarlo a filo sul baccalà mentre con una frusta o un mestolino di legno girate come se faceste la maionese, continuate a versare olio e vedrete che il baccalà diventerà come una spuma, appena pensate che sia pronto, aggiustate di sale e pepe. 
Io l'ho avvicinato a crostoni di polenta fatta un po' soda e poi grigliata e a cimette di cavolo nero, voi mangiatelo come preferite, sentirete la bontà del baccalà mantecato.






mercoledì 2 febbraio 2011

Baccalà mantecato su polenta grigliata


Vi piace il baccalà? a me fa impazzire, lo mangio in tutti i modi e lo cucino spesso in tante buonissime ricette. Il baccalà e lo stoccafisso, il baccalà necessità di due giorni di ammollo in acqua corrente, lo stoccafisso di una settimana, sempre in acqua corrente altrimenti emana cattivo odore e si può rovinare.
Per questa ricetta comprate il baccalà.
Questa ricetta la dedico alla mia amica Ornella (Il giardino dei sapori e dei colori) che è veneta e ama il baccalà....

Ingredienti:

1 chilo di baccalà salato (mettetelo per 2 giorni sotto acqua corrente)
polenta bramata
1 foglia di alloro
1 limone

olio evo, un paio di bicchieri e anche di più
sale e pepe q.b.

Mettete in una pentola acqua in abbondanza, una foglia di alloro, e il succo di un limome, portare ad ebollizione e metteteci dentro il baccalà, fatelo bollire 10 minuti, toglietelo dal fuoco e mettetelo a scolare, dopodiché toglietegli la pelle e le spine, fatelo a pezzettini piccolissimi con le mani e mettetelo in un recipiente alto e stretto. Con le fruste a gancio o, ancora meglio, una planetaria, cominciate a
montare il baccalà versando olio evo a filo, e fate questo con molta pazienza, il baccalà si deve disfare, montare e tirare fuori il suo latte. Aggiustatelo di sale e pepe e lasciatelo da una parte.
La polenta: Mettete al fuoco l'acqua, tenete presente che per 1 chilo di farina bramata ci vogliono 4 litri di acqua, io ne ho fatta 250 grammi e ho messo a bollire 1 litro di acqua, mettete anche il sale, un cucchiaino e un po' di olio evo. Quando bolle versate a pioggia la farina girando di continuo per evitare che si formino i grumi, se dovesse succedere date una frullatina anche alla polenta, oppure passatela al setaccio quando è cotta. Una volta versata tutta la farina nell'acqua, abbassate la fiamma e fatela cuocere per 40 minuti, girandola ogni tanto per evitare che si attacchi, la polenta ama attaccarsi alle pentole.
Una volta pronta, mettete dell'olio su un tavolo di marmo, se ce l'avete, altrimenti una teglia, un vassoio, io ho due pezzi di marmo sul mobile che uso per queste cose. Stendetela benissimo e livellatela con una spatola bagnata, prendete degli stampini, dei coppapasta e tagliatela della forma che preferite, poi mettetela in una padella e lasciatela a fuoco medio fino a che non forma la crosticina, date la forma anche al baccalà e impiattate. Giro d'olio e pepe, non vi dico altro...