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domenica 2 dicembre 2012

COLLE DELLA CROCE - NUOVA COLLABORAZIONE E LE FETTE BISCOTTATE



Ho trovato i prodotti Colle della Croce per caso un giorno al mercato, li  ho provati,  mi sono trovata molto bene e da qui è nato il nostro rapporto di collaborazione. Sono prodotti veri, nati sul territorio, un'Azienda che porta avanti, in modo sicuramente più tecnologico quello che i nonni hanno creato, e dove hanno lavorato per molti anni. Hanno studiato a fondo il territorio, Vincenzo Ricci e la sua famiglia, Fabio Bassani, Alessia Conti e Laura Ricci, senza sfruttarlo dando la massima cura a tutto quello che producono rispettando l'ambiente. I loro prodotti sanno di buono, di naturale, le confetture, il farro, il miele, i biscotti, i pomodorini, le olive, la passata di pomodoro e le numerosissime confetture ricche di fantasia, abbinamenti insoliti, fatti con frutta, cioccolata, frutta secca e spezie, senza conservanti.

La zona una delle più belle del Lazio: la Sabina Reatina e Romana, per cui affido a Wikipedia la descrizione di San Polo dei Cavalieri il piccolo centro medievale che si trova tra le montagne dei monti Lucretili, all'interno dell'omonimo parco regionale.
San Polo dei Cavalieri fu fondato dal monaci di San Polo e fu loro feudo fini al XIV, quando passò agli Orsini che fecero miglioramenti alle mura. Più tardi venne regolarizzata la vendita dai monaci agli Orsini. Nel 1558 il feudo passò ai Cesi, Federico Cesi allora direttore dell'Accademia nazionale dei Lincei elesse il paese a sede della stessa Accademia. Poi passò ai Borghese, non si curavano affatto degli aspetti demografici del paese. Alcuni anni più tardi il nome fu cambiato da San Polo in quello odierno. Nel 1849 vi passò Giuseppe Garibaldi con Anita e molti volontari in fuga da Roma dopo la caduta della Repubblica Romana.



Per presentare le meravigliose confetture ho deciso di affidarmi ad una ricetta più che collaudata, le eccezionali fette biscottate di Paoletta io metto solamente gli ingredienti e le fotografie, e qui trovate tutta la spiegazione, sono davvero buone.

Ingredienti:

500 gr di farina 0
75 gr di zucchero
5 gr di sale
12 gr di lievito fresco
225 gr di acqua
1 albume
4 cucchiai di olio di semi
1 cucchiaino colmo di malto d'orzo

Per la spennellatura finale:
1 tuorlo
3 cucchiai di latte














venerdì 16 novembre 2012

Agli Oleifici Mataluni il Premio per la Legalità


Comunicato Oleifici Mataluni
ricevo e volentieri pubblico




V GIORNATA ANTIRACKET, AGLI OLEIFICI MATALUNI IL PREMIO PER LA LEGALITA’
Alla premiazione, parteciperà anche il Presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino


Gli Oleifici Mataluni, sempre in prima linea sul fronte della legalità, saranno premiati nel corso della “V Giornata Antiracket a sostegno della legalità e della trasparenza”, in programma venerdì 16 novembre, alle ore 9,30, presso la Sala del Consiglio provinciale della Rocca dei Rettori di Benevento.
Un riconoscimento importante, dedicato a “Il Sannio che produce legalmente”, che premia l’operato dell’azienda di Montesarchio (BN) che recentemente è stata protagonista anche della Settimana della Legalità, sensibilizzando le nuove generazioni a combattere le infiltrazioni malavitose all’interno di imprese e associazioni.
L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere una generale riflessione sul fenomeno della criminalità, sostenere le imprese, fornire una dettagliata conoscenza degli strumenti che lo Stato mette a disposizione in chiave di prevenzione e di emersione, creare una rete di solidarietà tra regioni, Enti locali, associazioni di volontariato, formazioni sociali e di categoria per unire la cultura della legalità con quella dei prodotti di qualità del territorio.
A premiare Vincenzo Mataluni, Amministratore Delegato degli Oleifici Mataluni - Olio Dante, sarà Rosaria Pisaniello, Responsabile SIALP Mezzogiorno e Isole, che consegnerà il riconoscimento per l'attività imprenditoriale svolta all'insegna dell’etica e della legalità.
Alla manifestazione - organizzata dal Sindacato Appalti Lavori Pubblici per il Mezzogiorno, con il patrocinio di Regione Campania, Provincia e Comune di Benevento - parteciperà Luigi Giampaolino, Presidente della Corte dei Conti; il Senatore Giuseppe Lumia, Commissione Parlamentare Antimafia; Edoardo Cosenza, Assessore alle Opere e Lavori Pubblici della Regione Campania; Sergio Santoro, Presidente Autorità di Vigilanza Appalti Pubblici; Alberto Custodero, giornalista di “la Repubblica”; Aniello Cimitile, Presidente della Provincia di Benevento; Pietro Iadanza, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Benevento; Carlo Falato, Assessore alla Cultura e l’Innovazione della Provincia di Benevento; Annachiara Palmieri, Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Benevento, e Danila De Lucia, Direttore di “Messaggio d'Oggi”.
Nell’ambito della “V Giornata Antiracket” sarà conferito l’attestato per l’impegno a favore della legalità, per il rispetto delle regole e contro la malavita, a due scuole sannite: il Liceo Scientifico “Enrico Medi” di San Bartolomeo in Galdo (BN) e l’Istituto Tecnico Industriale “Bosco Lucarelli” di Benevento.
Uno speciale riconoscimento, infine, andrà al Comune di San Bartolomeo in Galdo che, il 30 giugno scorso, ha conferito la cittadinanza onoraria a Pino Masciari, imprenditore edile calabrese, sottoposto dal 1997 ad un programma speciale di protezione per aver denunciato le pressioni della 'ndrangheta.
  

Gli Oleifici Mataluni, nati nel 1935 e situati a Montesarchio (Benevento), rappresentano uno tra i più importanti complessi agroindustriali oleari al mondo e si estendono su una superficie di 160mila mq.
Con un fatturato di 230milioni di euro, 200 dipendenti (età media 29 anni), un Centro di ricerca riconosciuto dal MIUR e specializzato in materie olearie e packaging innovativo, si posizionano ai primi posti nello scenario distributivo domestico ed internazionale. Gli Oleifici Mataluni raggruppano 23 marchi storici - come Olio Dante, Topazio, Olita, OiO, GiCo, Minerva, Lupi e Vero - ed in private label producono oli alimentari per aziende leader della Grande Distribuzione Organizzata italiana ed estera.

mercoledì 3 ottobre 2012

Olio Dante - nuova collaborazione - comunicato campagna prevenzione malattie cardiovascolari


COMUNICATO MATALUNI

Olio Dante


OLIO CONDISANO FA UNA SCELTA DI CUORE
Dal 5 al 7 ottobre a Cernobbio (Como), parte la campagna di prevenzione dalle malattie cardiovascolari

Olio Dante Condisano fa una scelta di cuore e sostiene, insieme all’Associazione Comocuore Onlus, la campagna di prevenzione dalle malattie cardiovascolari di scena a “Orticolario”, esposizione del mondo florovivaistico in programma, dal 5 al 7 ottobre, nella storica cornice di Villa Erba a Cernobbio, sulle rive del lago di Como.
Con una piccola donazione a Comocuore Onlus, presente presso lo stand n.24 (Ala Cernobbio), i visitatori riceveranno in omaggio una bottiglia di Olio Condisano Extravergine “100% Italiano”, nella speciale confezione ecosostenibile da 250 ml in PET, più leggera del vetro, più pratica e 100% riciclabile.
Gli Oleifici Mataluni e Comocuore Onlus - che da 27 anni lavora per arginare la diffusione dell’infarto e dei problemi cardiaci in generale - promuovono uno stile di vita sano, sensibilizzando i consumatori ad una dieta equilibrata e ricca di alimenti genuini per combattere diverse patologie del sistema cardiovascolare.
Condisano, l’olio arricchito con vitamina D, è stato ideato dai ricercatori degli Oleifici Mataluni, in collaborazione con il Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli “Federico II”.
“La vitamina D - dichiara Elena De Marco, responsabile del Criol - Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni - oltre ad essere indispensabile per la salute delle ossa, svolge nel nostro organismo anche numerose altre funzioni, meno conosciute ma altrettanto importanti. Una carenza di vitamina D è stata associata all’incidenza di diverse malattie, tra le quali anche patologie del sistema cardiovascolare, quali ipertensione e aterosclerosi. Questa vitamina - aggiunge De Marco - è molto liposolubile e l’olio rappresenta un alimento ideale per veicolarla nel nostro organismo. I benefici dell’extra vergine, poi, sono già ben noti, soprattutto a carico del sistema cardiovascolare. Arricchire l’olio di oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior parte degli italiani, è apparsa quindi una soluzione ideale, per unire le proprietà dell’oro verde del Mediterraneo con la quantità di vitamina D di cui l’organismo ha bisogno ogni giorno”.
In Italia l’insufficienza di vitamina D è particolarmente frequente, tanto da interessare il 76% delle donne sopra i 60 anni, ed il 65% delle donne di età compresa tra i 20 ed i 50 anni.
Per la prima volta, dunque, sarà possibile provvedere al proprio fabbisogno giornaliero di questa vitamina, semplicemente condendo i propri pasti. In due cucchiai di Olio Extravergine Dante Condisano, infatti, è contenuta la Razione Giornaliera Raccomandata per un adulto, pari a 5 microgrammi.

giovedì 6 settembre 2012

Nuova collaborazione: l'Azienda Tec-Al



L'Azienda Tec-Al s.r.l.è situata nel centro Italia, e precisamente nel cuore dell'Emilia, zona, che tutti conosciamo essere una delle regioni italiane con una grossa tradizione alimentare, fatta soprattutto di carne, sono note le aziende che lavorano i suini, e di primi piatti, non ci dimentichiamo i famosi tortellini, che hanno reso famosa questa regione in tutto il mondo.


ecco il lievito dolce

...il lievito salato

La Tec-Al, opera in particolare nel settore alimentare, e propone miscele a base di ingredienti, addittivi, droghe, spezie ed erbe aromatiche, anche personalizzate. La struttura di Tec-All è moderna ed organizzata, sia per l'approvvigionamento che per la rapidità nella consegna dei prodotti che le vengono ordinati.
Il loro obiettivo è migliorare i prodotti.

il nero di seppia con cui preparare buonissimi primi piatti
Hanno creato una nuova linea di prodotti "I piaceri della tavola", prodotti di alta qualità dove troviamo una vasta gamma di sali marini da tutto il mondo. L'ormai famoso sale rosa dell'Himalaya, il sale di Guarende, il sale rosso delle isole Haway,  alcuni di questi sali già li conoscevo e li usavo, sono ottimi  Devo dire che il sapore dei piatti cambia usando questi sali,
ecco l'eccezionale sale rosso delle isole Haway
Poi ci sono i lieviti, per torte salate e dolci, in comode bustine sigillate, conservate dentro a delle originali e ornamentali scatole di latta.  Segnalo anche il nero di seppia granulare, ottenuto dalla lavorazione della vescica della seppia che contiene l'inchiostro, immagino, comunque molto comodo, non ci si sporca e i risultati sono gli stessi del prodotto fresco.

qui potete vedere i grani del sale rosso


lunedì 11 luglio 2011

Una nuova collaborazione e Fusilloni integrali in salsa piccante

Una bellissima padella bianca rivestita in ceramica. La padella di Accademia Mugnano, le cui informazioni trovate qui. Io uso le padelle in ceramica già da diverso tempo, le trovo ottime, basta una goccia di olio, per cuocere tutto senza problemi, non si attacca nulla, si cuoce in modo veloce, e appunto senza grassi.
Ci crederete che ho eliminato le altre in teflon, sono molto più delicate ed io non riesco ad usarle quando sono rigate, invece questo non si rigano, certo un po' di accortezza ci vuole anche con queste. E poi si lavano in un secondo, non serve neppure metterle in lavastoviglie, basta passarle sotto il getto di acqua con una passata di spugna imbevuta di sapone ed è fatta. Ormai ne ho tante e uso solo queste.
 


















Ho approfittato della nuova padella per fare una pasta che avevo tenuto per i pomodorini del Vesuvio e finalmente sono arrivati. La pasta sono i Fusilli della Fabbrica della Pasta che trovate qui, i fusilloni integrali, una pasta che anche dopo 15 minuti è sempre dura, buonissima con un sapore di farina integrale, molto marcato, poi le alici in Salsa piccante di Rizzoli che trovate qui. Stasera ho fatto una di quelle cose che io non amo, cioè mettere in una stessa ricetta due collaborazioni, ma devo confessare che mi ero dimenticata le alici nella dispensa, in fondo, in fondo e quando le ho viste ci sono rimasta anche male, ho fatto una brutta figura, così, siccome mi servivano, ho usato quelle.

Ingredienti:

200 grammi di fusilloni della Fabbrica della pasta di Gragnano
pomodorini affumicati del Piennolo
olive di Gaeta
alici in salsa piccante Rizzoli Emanuelli
basilico abbondante
aglio fresco
olio evo molto buono
E' una pasta velocissima, mentre l'acqua bolle il sugo è pronto.
Mettete un po' di olio nella padella, sbucciate e schiacciate due spicchi di aglio, aggiungete le alici, le olive e i pomodorini del Vesuvio fatti a pezzetti, fate rosolare bene tutto, cuocete la pasta e quando è cotta rovesciatela dentro alla padella e ripassatela con acqua di cottura. Quando è pronta spegnete e servite. E' una delizia.





















mercoledì 18 maggio 2011

Scialatielli al limone caramellato

Inizio da oggi una nuova collaborazione con la Fabbrica della Pasta Gragnano, una pasta che in Italia ha una storia, una pasta fatta con grani buoni, una pasta che tiene la cottura e per questo adatta ad ogni ricetta, anche quelle con cotture lunghe, perché fatta con grani buoni. Qualunque altra informazione sulla Pasta Gragnano la potete trovare qui.

Ho voluto riservare la prima ricetta a formato meno impegnativo, a quella più facile ed ho elaborato una ricetta veloce, primaverile e molto appetibile: la pasta sono gli Scialatielli al limone e la ricetta sono gli Scialatielli al limone caramellato, cioè il limone c'è dentro ed io l'ho messo anche fuori. Sono deliziosi.

Ingredienti:


500 grammi di Scialatielli del Pastificio Gragnano
5 limoni biologici
30 grammi di burro e qualche cucchiaio di olio evo
20 grammi di parmigiano reggiano

Mettete una pentola grande piena di acqua a bollire (la pasta deve bollire in molta acqua) e nel frattempo prendete una padella capace, metteteci 20 grammi di burro, un bel pezzo, e qualche cucchiaio di olio evo. Con l'apposito attrezzo (il rigalimoni) prelevate le bucce di 3 limoni e aggiungetele al burro liquefatto, spremete gli stessi e mettete il succo nella padella insieme al burro e alle zeste. Nel frattempo, in un'altra padella mettete altro burro e quando è sciolto, metteteci gli altri due limoni tagliati a fette non molto alte di spessore,

aggiungeteci anche un cucchiaio di zucchero di canna e fatele caramellare (come da fotografia). Nel frattempo avrete messo a cuocere gli scialatielli, prelevate un po' di acqua di cottura e mettetela nella padella grande, quando la pasta è cotta passatela direttamente nella padella e giratela molto velocemente per amalgamare tutti gli aromi. Se necessario aggiungete un po' di acqua di cottura, devono esere molto morbidi, un po' liquidini, a questo punto aggiungete il parmigiano e girate velocemente, non si deve rapprendere.
Metteteli in un piatto di portata e sopra le fette di limone caramellate. L'effetto, come potete vedere, è assicurato, ma il sapore è ancora meglio.