Torno dopo mesi di lontananza dai miei blog per vari motivi, motivi non belli quelli che mi hanno tenuta lontano da quella che è la mia grande passione, il mio grande amore: la cucina. Per rientrare ho scelto la ricetta di uno chef che conosco e apprezzo molto e che seguo sempre con grande interesse: Giuseppe Capano. Spesso ho fatto le sue ricette e il successo è garantito. Capano collabora da anni con la rivista Cucina naturale che è la mia rivista da sempre, una cucina semplice, sana, ma di grande gusto e grande classe. Veniamo agli arancini.
Io non scriverò la spiegazione, metto il link della pagina del blog di Capano, così è sicuro che non faccio errori,
qui trovate la ricetta.
Ingredienti per 4 persone (io ho abbondato un po'):
2 zucchine piccole
1 cipolla
1 spicchio di aglio (io l'ho aggiunto schiacciato con l'attrezzino)
200 grammi di riso per risotti (io un riso a chicchi piccoli)
750 ml di brodo vegetale (qui la spiegazione)
2-3 cucchiai di fagioli cannellini lessati
1 cucchiaino di curcuma in polvere
10- 12 pomodorini ciliegino (io ho usato i pomodorini confit che trovate qui)
25 grammi di mandorle in scaglie
origano
poca farina latte e pangrattato per impanare
olio extravergine per friggere, oppure olio di semi di arachide
Li ho trovati ottimi e ne ho mangiati molti, amo il fritto e arancini e supplì sono la mia passione, ma sono anche per una cucina sana, fatta di ingredienti di prima qualità e dove è possibile biologici, i risultati saranno migliori. Quando andate a fare la spesa perdete un po' di tempo ma leggete le etichette e cercate di acquistare prodotti di cui conoscete a provenienza. Dentro agli arancini Capano ha messo un pezzetto di pomodorino condito con sale e origano, io invece ho messo un pezzetto di pomodorino confit.
Le fotografie non sono venute benissimo, ma sono da cellulare la mia macchina è ad aggiustare, ma quello che conta è il sapore.