La Moussaka, o mussaka, o mussakà, non conosco il vero modo di chiamare questo splendido piatto greco. Dentro la moussaka c'è la Grecia, le melanzane, la carne, le erbe aromatiche. Questo piccolo scrigno racchiude uno dei piatti che più amo, e che faccio molto bene (scusate la modestia). Non è un piatto facilissimo, non è molto veloce, ma quando lo mangiate, vi sembra di stare a Santorini, in uno di quei ristorantini di kamari, con un tramonto all'orizzonte, dove io non mangiavo mai il pesce, non lo sanno cucinare, ma la carne sì quella la sanno fare e dopo una lunga giornata in spiaggia mangiando solo fichi e uva, un piatto di moussaka ci voleva, anche perché avevo 25 anni e mangiavo, cribbio se mangiavo.
Ho imparato ad apprezzare il cibo, e anche quelle meravigliose isole in quella estate caldissima, Santorini, che è sempre stata la mia isola preferita, non era pienissima e la sera si ballava con i locali e si beveva ouzo, e il sole ribolliva, dopo aver passato ore in quella spiaggia semideserta, anche in pieno agosto. Quelle in Grecia sono state vacanze bellissime e piene di bei ricordi.
Mettetevi comode, la ricetta non è proprio corta.
Ingredienti per 3 persone:
3 melanzane lunghe, medie
sale grosso
3 patate
6 cucchiai di olio evo
per l'impasto di carne
300 grammi di carne di montone tritata (io manzo)
una bella cipolla di Tropea
200 grammi di polpa di pomodoro
50 grammi fra parmigiano, emmenthal grattugiati
50 grammi di pangrattato
sale, aglio, e pepe
erbe aromatiche fresche
rosmarino, basilico e origano
per gratinare
pangrattato
emmenthal, parmigiano e fiocchetti di burro
Alcune ricette riportano anche una salsa di formaggio da versare sopra al pasticcio, ma io ho preferito evitarla visto il condimento già eccessivo, è una specie di salsa besciamel con brodo e formaggi.
Lavate, tagliate a fette le melanzane e mettetele in uno scolapasta cospargendole il sale grosso, appoggiate sopra un peso che aiuterà le melanzane perdere a acqua, tenetele un paio di ore. Quando sono pronte, asciugatele e friggetele, non preoccupatevi del sale, loro prendono solo quello che gli serve.
Una volta fritte mettetele su carta assorbente a scolare. Tagliate anche le patate a fette e friggetele.
Adesso tagliate la cipolla fina fina e mettetela in una padella con qualche cucchiaio di olio a imbiondire, quando è pronta metteteci la carne macinata e giratela, schiacciatela, frantumatela, staccatela, cercate di farla colorire bene da tutte le parti, una leggera rosolatura. A questo punto unite i formaggi, e in ultimo il pomodoro, ma non mettete tutti e 200 grammi, mettetene la metà e se dovesse servire aggiungerete in una seconda fase. Questo "ragù" deve essere molto morbido, un impasto tipo una salsa. Mettete sale e pepe.
Preparate le erbe aromatiche in una tazza, tritate il basilico e togliete i rametti al rosmarino e all'origano.
Adesso prendete una pirofila da forno, ungetela con olio e cominciate a mettere a strati le cose che avete preparato. Le melanzane e sopra un po' di carne e le erbette, poi le patate, la carne, le erbette, e così strato dopo strato belli accomodati, fino ad esaurimento di tutto. Finite con la carne, e sopra pangrattato, emmenthal e parmigiano mischiati e in ultimo fiocchetti di burro.
Infornate a 180°C per 20 minuti. Lasciate riposare e anche un po freddare e poi mangiatela, è un piatto buonissimo. Io lo amo molto.
Ricetta tratta dalla Grande Enciclopedia della cucina Curcio, volume 5 pag. 1967 .