
I fichi caramellati sono una delle cose più buone che abbia mai assaggiato. Io amo i fichi ne mangio quantità eccessive, quantità da mal di pancia, ma siccome sono un frutto che si trova solo per tre mesi, devo assolutamente mangiarne tanti, comincio a giugno con i fichi fioroni, che sono i primi della stagione, poi continuo a luglio, poi vado in Sardegna e mangio i famosi fichi neri di Chia, piccoli e dolci come il miele. In Sardegna ci sono, lungo la strada che porta a Chia, i banchetti dei contadini, o comunque chi possiede un albero di fico mette un bachetto per la strada e vende i fichi, e poi ci sono i fichi settembrini, dolcissimi perché racchiudono tutto il sole dell'estate. Quest'anno non mi sono accontentata di mangiarli e basta, ho fatto la confettura e i fichi caramellati. I fichi caramellati si mangiano con i formaggi stagionati, i pecorini, di fossa, di grotta, i pecorini toscani, quasi piccanti da tanto sono stagioanti, il Fiore sardo, il gorgonzola...insomma tutti quei formaggi molto stagionati e molto saporiti il cui sapore viene esaltato dalla dolcezza dei fichi caramellati, assaggiateli e capirete. E' una ricetta semplice che ho trovato
qui ma procuratevi innanzitutto i fichi, fate alla svelta perché sono quasi finiti.
Ingredienti
1 chilo di fichi (io bianchi ma se trovate i neri è uguale)
500 grammi di zucchero
1 bicchiere di aceto bianco
1 di acqua
Accomodate i fichi in piedi in un tegame che li contenga in un unico strato, copriteli con lo zucchero, versateci il bicchiere di aceto, l’acqua e fate bollire lentamente, fino a che il liquido non diventa uno sciroppo, per quasi due ore. Come dicevo questi fichi si sposano benissimo con tutti i formaggi molto stagionati e del buon pane, magari fatto in casa con lievito madre...sarebbe il massimo.
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| qui potete vedere i fichi dentro al tegame mentre bollono nel loro liquido |