Un riso unico al mondo, Acquerello, un vino eccellente e il risultato è un risotto al Valpolicella Ripasso, un vino ottenuto mediante la tecnica del "ripasso" che consiste nel macerare il vino sulle vinacce dell'Amarone, il risultato è un vino più fruttato e corposo. L'unione di questi due prodotti ha dato come risultato un risotto dal sapore che rimane in bocca. Mantecato con un buon burro e un parmigiano abbastanza invecchiato, non troppo forte per non ammazzare il vino. I miei ospiti sono rimasti colpiti.
Ingredienti:
500 grammi di Riso Acquerello
cipolla tritata finissima per soffriggere
500 ml di brodo vegetale per cuocere il riso
500 ml di vino Valpolicella Ripasso
olio evo
burro di buona qualità
parmigiano reggiano grattugiato al momento
Come dicevo, nel tegame, la cipolla tritata finissima, con burro e olio, farla soffriggere, deve essere bionda non bruciacchiata, appena è pronta mettete il riso, e fatelo tostare, il riso si deve impregnare dei grassi, burro e olio, e scaldarsi per sprigionare meglio i suoi aromi (io a volte lo faccio tostare a secco in una padella a parte), quando è pronto cominciate a versare nel tegame brodo vegetale caldissimo, girate, coprite e così fino a metà cottura, cottura totale 15 minuti, nel frattempo mettete a scaldare il vino e quando è caldo versatelo nel tegame, girate bene e coprite. La cottura si dovrebbe ultimare con il vino, ma se dovesse mancare ancora liquido aggiungete del brodo. Qualche minuto prima spegnete la fiamma, metteteci un pezzo di burro e lasciatelo coperto alcuni minuti, riprendetelo, metteteci del parmigiano, giratelo e portatelo in tavola. Non ci sono parole, va solo assaggiato.