Questo è l'ultimo post, mi prendo qualche giorno e vado in Toscana, anche lì non starò ferma, spero di fare i pomodori per l'inverno, i peperoncini mi aspettano da fare ripieni, ma pizzicano da morire e purtroppo anche tante zanzare, sì parto con l'Autan forte, è la prima volta che lo uso, ma la citronella in Maremma non funziona, per cui antizanzara chimico, antistaminico e crema cortisonica, terra di malaria, conoscete la canzone maremmamara....? ecco quella è la Maremma, però bella, selvaggia, aspra, dura, ma se ti vuoi rilassare non c'è di meglio che un agriturismo, o una stanza in affitto in qualche podere in mezzo al nulla, unici rumori, il gallo e qualche pecora.
Passiamo alla ricetta dello sgombro marinato, a scapece ecc... cambiano le regioni, scapece in Sicilia, saor o savor al nord, Friuli, ma la ricetta è praticamente uguale, ci sono piccole differenze. Io in questo modo cucino tutti i pesci azzurri compreso il baccalà che fatto così è strepitoso. E' un modo facile, veloce e di poca spesa, sono pesci poveri e anche gli ingredienti sono poveri.
2 sgombri puliti
6 cipolle di Tropea o bianche
olio evo mezzo bicchiere
sale, peperoncino
timo fresco in abbondanza
Versate qualche cucchiaio di olio evo in una padella, quando è caldo metteteci i filetti di sgombro e alzate la fiamma. Cuoceteli per qualche minuto a fuoco vivace, tenete presente che bastano pochi minuti per cuocere gli sgombri poi toglieteli dalla padella e lasciateli d una parte.
Affettate le cipolle, mettetele nella stessa padella a fuoco alto e fatele rosolare girandole spesso senza farle bruciate magari aggiungete del timo fresco in abbondanza. Quando sono quasi pronte, sempre a fiamma versateci un bicchiere di aceto e fatelo sfumare. Spegnete e versate tutto sugli sgombri e preparate un bel po' di pane.