Capisco. La nutella è la nutella, ma la posto solo per riempire un buco, la tengo poco, giuro, è una tentazione, è contro le diete, è a favore della cellulite e come dice la ormai vecchia e famosa pubblicità "tutta ciccia e brufoli" ma è la nutella...chi di noi non ha desiderato almeno una volta affondare un dito nel barattolone e tirare su un ricciolone di nutella e mangiarselo? io l'ho fatto e ogni tanto la compro e la nascondo...poi quando i miei figli sono svogliati, stanchi e magari un esame non è andato troppo bene, gli serve come gratificazione, oltre alle coccole della mamma...
Questa crostata l'ho fatta perché non sapevo cosa fare, sapete quelle giornate in cui non si ha voglia di impegnarsi, sì quelle uggiose, dopo averla assaggiata la giornata è migliorata....Ho preso spunto da qui ma solo l'idea, però è giusto che lo scriva...
Ingredienti:
per la pasta frolla:
500 grammi di farina 0, 1, 2 oppure kamut
230 grammi di burro
250 grammi di zucchero
2 uova e un tuorlo
un cucchiaino raso di lievito cremor tartaro
nutella, quanta ne volete mettere
per copertura:
2 albumi
100 grammi di zucchero a velo
Mescolo la farina con lo zucchero e il lievito, poi aggiungo il burro a pezzetti e impasto velocemente in modo di scaldare pochissimo il burro, aggiungo poi le uova e impasto sempre molto poco. Poi prendo la pellicola e ci metto la pasta, la stendo un poco, la incarto e la metto in frigo. Dopo un paio di ore imburro e infarino una tortiera con i bordi un po' alti e larga 28/30 cm, stendo velocemente la pasta, e la metto in forno a 180°C per 20 minuti. La tiro fuori dal forno e, dopo averla fatta freddare aggiungo alcune generose cucchiaiate di nutella. Nel frattempo monto a neve fermissima gli albumi con lo zucchero a velo, metto nel sac a poche e stendo sopra la nutella, cercando di fare alcuni movimenti tipo onde per rendere gradevole l'aspetto (come se ci fosse bisogno!!!). Metto nuovamente in forno a 200°C per altri 20 minuti, o fino a quando la meringa sarà molto abbronzata, quasi caramellata.
Vi garantisco il paradiso!!!
Dedico a tutte le blogger che passano di qua questo bellissimo Award donatomi da Chiara del blog http://cucinandoconmiasorella.blogspot.com che trovate qui
ho ringraziato Chiara, ma non riesco a ripassarlo a tante altre blogger e poi sono tutte brave quell con cui ho rapporti pià stretti e non saprei chi scegliere...grazie ancora
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domenica 15 maggio 2011
domenica 25 aprile 2010
Crostata di crema pasticcera con fragole
Quando fare la crostata con le fragole se non adesso? Sono mature al punto giusto...e adatte a fare dolci e marmellate, io uso la fragola di Terracina, dolce e rossa. Pasta frolla. Per la pasta frolla uso la farina bio n°2, è una farina poco raffinata, saporita e il risultato è una posta frolla molto croccante. 500 gr di farina, 250 gr di zucchero, 230 gr di burro, 2 uova e un tuorlo, un pizzico di sale, io ci metto anche un cucchiaino di lievito per dolci (io uso il cremor tartaro di Vegan ché non contiene fosfati).
Si uniscono farina, zucchero, sale e il cucchiaino di lievito e si mescolano, si aggiunge poi il burro freddo a pezzettini, le due uova ed il tuorlo. Si impasta molto velocemente cercando di non scaldare l'impasto. Si fa una palla e si mette a riposare nella parte meno fredda del frigorifero. Dopo una/due ore si riprende la pasta frolla e si stende con il mattarello, (se vogliamo esagerare possiamo comprare un matterello di marmo o, meglio ancora, un mattarelo vuoto dove possiamo inserire cubetti di ghiaccio. Io la stendo con il mattarello normale, ma se si dovesse scaldare e rompere troppo va rimessa in frigo. Si stende ad 1 cm massimo di altezza, nella pirofila precedentemente imburrata e infarinata, meglio usare una pirofila bassa perché cuoce meglio, poi si aggiunsta con le mani e si rifinisce il bordo scavando un po' perché dopo andrà ricoperta di crema. Si inforna a forno caldo 170° per 30/40 minuti, fino ad un colore ambrato.
La crema pasticcera: 4 tuorli, 100 gr di zucchero, 30 gr di farina, 300 ml di latte. Si uniscono i tuorli e lo zucchero in un recipiente che poi andrà sul fuoco e si mescolano, anche con le fruste elettriche, si aggiunge poi la farina ed il latte e si porta sul fuoco basso. La crema si deve girare sempre altrimenti si attacca e prende il sapore di bruciato. Dopo pochi minuti comincia ad addensare, continuate a girare fino a che la schiuma bianca che sta sopra non sparisce, ancora un minuto o due. Io nella crema metto l'interno di mezza bacca di vaniglia perché mi piace quell'aroma, altrimenti si può profumare con la buccia del limone, ovviamente biologico. Una volta tiepida si spalma sulla crostata, lasciando mezzo centimetro di bordo libero, si livella e si cominciano e mettere le fragole tagliate in due. Potete decidere di metterle a spirale, a lisca di pesce o come meglio preferite. Spolverizzatela con lo zucchero a velo così diventa lucida. Adesso sentite il sapore. Di questa ricetta vi metto una bella fotografia...
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