domenica 12 giugno 2011

Noi blogger facciamoci riconoscere, votiamo SI, SI, SI, SI....




non vogliamo l'aria così....






il controllo dell'acqua non può essere affidato ai privati!











il suo legittimo impedimento non è sicuramento come il nostro!

sono fatte con carta copiativa se le sovrapponi vengono annullate!
Scusatemi il continuo aggiornamento dell'orario, io per i post di cucina non lo faccio, anzi critico fortemente chi lo fa, ma in questo caso, vorrei rimanere il più possibile bene in vista, so che tutte voi andrete a votare, ma meglio ricordalo...vero?
L'Italia è una Repubblica grazie ad un referendum. Sì il 2 giugno del 1946 gli italiani fecero la loro scelta, votando (per la prima volta le donne) il referendum e furono loro a decidere da chi volevano essere governati. Scelsero la Repubblica.

Il referendum è uno strumento di democrazia diretta, consente cioè agli elettori di fornire - senza intermediari - il proprio parere, o la propria decisione, su un tema oggetto di discussione.
Per cui domenica e lunedì, andate a votare per esprimere il vostro parere.

lunedì 6 giugno 2011

Quanti modi di fare e rifare...Castella giapponese

Di nuovo con la nostra ricetta mensile, "Quanti modi di fare e rifare" una ricetta e questa volta la nostra scelta, anzi la scelta di Anna è caduta sulla Castella un dolce giapponese di orginini portoghesi. Castella è un dolce semplice, un dolce adatto alla colazione e al tè del pomeriggio, è una sorta di pan di spagna, ma più soffice, Anna, ha spiegato nel suo posto precedente che piace molto ai giapponesi e c'è addirittura a Nagasaki una fabbrica che sforna Castella quotidianamente.

Ingredienti:
4 uova medie biologiche
150 grammi di zucchero
2 cucchiai di miele
100 grammi di farina di forza (Manitoba)
25 grammi di acqua tiepida o latte tiepido

Se non si vuole bianco, naturale insomma, si possono aggiungere: 1 cucchiaio di matcha, oppure 2 cucchiai di cacao, dipende da come vogliamo il nostro dolce.
Io ne ho già fatto uno al cacao ed era buono, questa volta lo farò al matcha così deciderò quale mi piace di più.
1) Lasciate qualche ora le uova fuori dal frigorifero in modo da farle tornare a temperatura ambiente, mettetele insieme allo zucchero dentro la planetaria, o un frullino normale e fatele montare per almeno 10 minuti, devono gonfiare fino a diventare quasi bianche e molto voluminose, (è ovvio che essendo un dolce senza lievito deve incorporare aria il più possibile).
2) Gli ultimi minuti, aggiungete il latte tiepido e il miele e continuate a frullare.
3) Setacciate la farina per evitare grumi, io ho setacciato insieme anche il matcha, e unite lentamente.
4) Accendete il forno a 180°C, imburrate una teglia o costruite la teglia di carta, come questa, versate l'impasto, cercate di togliere l'aria e infornate. Dopo 10 minuti diminuite la temperatura a 160° e lasciate per 30 minuti, e poi come sempre dipende dal vostro forno. Il mio dopo 30 minuti era perfetto. L'ho sformato e lasciato  intiepidire nella griglia a forno spento, per farlo asciugare.
E' un buon dolce da colazione, molto soffice e delicato, diciamo un Signor pan di spagna.
la Castella di Ornella













la Castella di Anna

...sempre di Anna ne ho messe due di foto perché sono molto belle, ma chi meglio di lei poteva farlo questo dolce?

la Castella di Nonnasole








....Fr@ di Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri
e la Castella di Stefania
e la Castella d in cucina senza glutine
Castella di Dauly
Castella di Federica
la castella di Libera
altra castella http://japanthewonderland.blogspot.com/2010/08/kasutera-con-crema-al-latte.html












Castella di Stella

Il 6 luglio appuntamento con la cheesecake al pistacchio 
scelta da Stella del blog "Una stella tra i fornelli"

































sabato 4 giugno 2011

Il Pane


 


Volevo fare un pane semplice da mangiare con le cose saporite, faccio sempre questi meravigliosi pani con dentro tanti semini, con farine sempre più integrali e sempre più scure, buonissime, questa volta volevo un pane bianco, e non avevo neppure il mio licoli pronto, ho usato il ldb e ho preso la ricetta da qui. Devo dire che in questo sito si trovano cose ben fatte, il risultato è sempre certo perché le ricette sono state collaudate.
Ingredienti:

9 grammi di lievito di birra
120 ml di acqua tiepida
240 ml di acqua a temperatura ambiente
500 grammi di farina di media forza, meglio se di tipo 0
2 cucchiaini di sale
 
Ho sciolto, nella planetaria, il lievito con una puntina di zucchero nei 120 ml di acqua tiepida e fatto riposare.  Ho poi aggiunto gli altri 200 ml di acqua, tenendomene un po' per sciogliere il sale, non ho messo tutta l'acqua che dice la ricetta perché evidentemente la mia farina ne assorbe meno. Dopo l'acqua ho iniziato ad aggiungere la farina, molto lentamente e fatto impastare a lungo, fino ad avere un impasto liscio e lucido. L'ho messo in una pirofila infarinata e lasciato lievitare per alcune ore. Una volta lievitato infarinatevi bene le mani e prendete la pagnotta, cercate di darle una forma rotonda mettendo le mani intorno ed esercitando una leggera pressione verso il centro, poi mettete il pane in un canovaccio infarinato e fatelo lievitare di nuovo. Accendete il forno al massimo e quando è pronto infornate il pane, spruzzate le pareti con acqua per i primi dieci minuti diverse volte. Cuoce alla svelta, è un pane leggero, in 30 minuti è pronto, fatelo raffreddare nella gratella a forno spento. Lo proverò con il mio licoli.


mercoledì 1 giugno 2011

Strudel

Per addolcirvi la bocca dopo un piatto "difficile" come quello di prima, un piatto molto importante del rinascimento ma posso capire che non a tutti può piacere. Io non l'ho mangiato, ma dovevo farlo e ne farò anche altri.
Passiamo al delizioso strudel.

Ingredienti:

per la pasta:
250 grammi di farina
un uovo
due cucchiai di olio
1/2 bicchiere di acqua calda

Ho fatto lavorare bene nella planetaria e poi riposare per circa un'ora e mezza, con sopra una pirofila scaldata con acqua calda.
Dopo questo tempo cominciate a tirare la sfoglia che deve risultare finissima. E' la stessa ricetta che mi porto dietro da anni, però questa volta l'ho voluta confrontare con altre e ho visto che è uguale, la pasta strudel è sempre la stessa.

Per il ripieno:

3 mele o pere
pinoli, mandorle pestate un po' e un po'
amaretti sbriciolati, 6/7
mirtilli disidratati, una manciata
2 cucchiai di rhum
cannella abbondante
zucchero di canna
2 cucchiai di burro fuso, 
2 cucchiai di pan grattato
però tutte queste cose, sono a discrezione, vedete che io ho scritto "un po'" perché se vi piacciono i pinoli metterete più pinoli, se invece preferite gli amaretti, togliete le mandorle e mettete gli amaretti, funziona così, con la fantasia, viene molto più buono!
 
Qui ognuno è libero di mettere quello che vuole, cioè mele o pere. Per la frutta secca sbizzarritevi. Io ho messo pinoli, mandorle, amaretti sbriciolati e mirtilli disidratati, che, come avrete capito, sono la mia passione, poi ancora: due cucchiai di rhum, la cannella e lo zucchero di canna, io di mele ne ho messe 3 a fettine. Girare bene tutto per amalgamare e quando la vostra pasta strudel è bella tirata, spennellatela di burro fuso, cospargetela di pane grattato tostato in padella  e poi metteteci  tutto il composto.
Arrotolate, e poi sigillate i bordi, spennellate ancora di burro e infornate, a forno caldo, 180°C per circa 60 minuti, ma dipende sempre dal vostro forno.
Spolverizzatelo di zucchero a velo e se riuscite a farlo freddare un po' beate voi....io non ci sono riuscita, me lo hanno mangiato dalle mani, è venuto benissimo.