Oggi Mezzi Paccheri. Mezzi Paccheri della famosa Fabbrica della Pasta di Gragnano, che potete trovare qui. Dico la verità è la prima volta che in cottura non si rompono i paccheri, delle altre marche, e ne ho provate tante, sia i rigatoni che i paccheri, mentre cuociono si rompono, addirittura si rompono le mezze maniche, non faccio nomi, ma potrei fare un elenco lunghissimo, di grandi marche, che fanno l'acqua bianca e si rompono, e quello, mi insegnate, dipende dai grani usati, ma siccome io di nemici ne ho già tanti, di nomi non ne faccio, però mi limito a comprare solo due, tre marche di pasta.
Oggi mezzi paccheri della Gragnano con ricotta e spinaci.
Ingredienti per 20/25 paccheri:
200 grammi di spinaci freschi,
300 grammi di ricotta di pecora o mucca, quella che preferite
noce moscata, sale, pepe, parmigiano
per la sala bechamel:
20 grammi di burro,
20 grammi di farina,
400 grammi di latte,
Fate sciogliere il burro, aggiungete la farina e girate per evitare grumi, poi aggiungete il latte tiepido. Portate ad ebollizione e fate sobbollire per 5 minuti. E' pronta.
Lavate gli spinaci e dopo averli scolati ben bene dall'acqua, metteteli 5 minuti in una padella a fuoco basso con il coperchio. Si devono solo appassire, non lasciateli di più, dopo metteteli a scolare.
Strizzateli, tagliuzzateli in una pirofila, metteteci la ricotta, il sale, il pepe, la noce moscata e amalgamate bene il tutto. Nel frattempo portate l'acqua ad ebollizione, molta acqua, la pasta deve bollire in molta acqua perché cuoce meglio.
Quando bolle metteteci il sale, un po' di olio e calate i paccheri, 14 minuti e sono pronti, scolateli e spennelateli con olio evo per evitare che si attacchino tra di loro, poi riempiteli con il composto di ricotta e spinaci e metteteli, in piedi, in una pirofila da forno, prima mettete sul fondo della bechamel. Finite di riempirli tutti e poi colateci sorpa la bechamel e del parmigiano, passateli 15 minuti in forno, io ho acceso solo il grill, e serviteli caldi, sono una delizia, è una pasta davvero buona.
lunedì 13 giugno 2011
domenica 12 giugno 2011
Noi blogger facciamoci riconoscere, votiamo SI, SI, SI, SI....
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| non vogliamo l'aria così.... |
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| il controllo dell'acqua non può essere affidato ai privati! |
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| il suo legittimo impedimento non è sicuramento come il nostro! |
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| sono fatte con carta copiativa se le sovrapponi vengono annullate! |
L'Italia è una Repubblica grazie ad un referendum. Sì il 2 giugno del 1946 gli italiani fecero la loro scelta, votando (per la prima volta le donne) il referendum e furono loro a decidere da chi volevano essere governati. Scelsero la Repubblica.
Il referendum è uno strumento di democrazia diretta, consente cioè agli elettori di fornire - senza intermediari - il proprio parere, o la propria decisione, su un tema oggetto di discussione.
Per cui domenica e lunedì, andate a votare per esprimere il vostro parere.
lunedì 6 giugno 2011
Quanti modi di fare e rifare...Castella giapponese
Di nuovo con la nostra ricetta mensile, "Quanti modi di fare e rifare" una ricetta e questa volta la nostra scelta, anzi la scelta di Anna è caduta sulla Castella un dolce giapponese di orginini portoghesi. Castella è un dolce semplice, un dolce adatto alla colazione e al tè del pomeriggio, è una sorta di pan di spagna, ma più soffice, Anna, ha spiegato nel suo posto precedente che piace molto ai giapponesi e c'è addirittura a Nagasaki una fabbrica che sforna Castella quotidianamente.
Ingredienti:
4 uova medie biologiche
150 grammi di zucchero
2 cucchiai di miele
100 grammi di farina di forza (Manitoba)
25 grammi di acqua tiepida o latte tiepido
Se non si vuole bianco, naturale insomma, si possono aggiungere: 1 cucchiaio di matcha, oppure 2 cucchiai di cacao, dipende da come vogliamo il nostro dolce.
Io ne ho già fatto uno al cacao ed era buono, questa volta lo farò al matcha così deciderò quale mi piace di più.
1) Lasciate qualche ora le uova fuori dal frigorifero in modo da farle tornare a temperatura ambiente, mettetele insieme allo zucchero dentro la planetaria, o un frullino normale e fatele montare per almeno 10 minuti, devono gonfiare fino a diventare quasi bianche e molto voluminose, (è ovvio che essendo un dolce senza lievito deve incorporare aria il più possibile).
2) Gli ultimi minuti, aggiungete il latte tiepido e il miele e continuate a frullare.
3) Setacciate la farina per evitare grumi, io ho setacciato insieme anche il matcha, e unite lentamente.
4) Accendete il forno a 180°C, imburrate una teglia o costruite la teglia di carta, come questa, versate l'impasto, cercate di togliere l'aria e infornate. Dopo 10 minuti diminuite la temperatura a 160° e lasciate per 30 minuti, e poi come sempre dipende dal vostro forno. Il mio dopo 30 minuti era perfetto. L'ho sformato e lasciato intiepidire nella griglia a forno spento, per farlo asciugare.
E' un buon dolce da colazione, molto soffice e delicato, diciamo un Signor pan di spagna.
Ingredienti:
4 uova medie biologiche
150 grammi di zucchero
2 cucchiai di miele
100 grammi di farina di forza (Manitoba)
25 grammi di acqua tiepida o latte tiepido
Se non si vuole bianco, naturale insomma, si possono aggiungere: 1 cucchiaio di matcha, oppure 2 cucchiai di cacao, dipende da come vogliamo il nostro dolce.
Io ne ho già fatto uno al cacao ed era buono, questa volta lo farò al matcha così deciderò quale mi piace di più.
1) Lasciate qualche ora le uova fuori dal frigorifero in modo da farle tornare a temperatura ambiente, mettetele insieme allo zucchero dentro la planetaria, o un frullino normale e fatele montare per almeno 10 minuti, devono gonfiare fino a diventare quasi bianche e molto voluminose, (è ovvio che essendo un dolce senza lievito deve incorporare aria il più possibile).
2) Gli ultimi minuti, aggiungete il latte tiepido e il miele e continuate a frullare.
3) Setacciate la farina per evitare grumi, io ho setacciato insieme anche il matcha, e unite lentamente.
4) Accendete il forno a 180°C, imburrate una teglia o costruite la teglia di carta, come questa, versate l'impasto, cercate di togliere l'aria e infornate. Dopo 10 minuti diminuite la temperatura a 160° e lasciate per 30 minuti, e poi come sempre dipende dal vostro forno. Il mio dopo 30 minuti era perfetto. L'ho sformato e lasciato intiepidire nella griglia a forno spento, per farlo asciugare.
E' un buon dolce da colazione, molto soffice e delicato, diciamo un Signor pan di spagna.
| la Castella di Ornella |
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| la Castella di Anna |
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| ...sempre di Anna ne ho messe due di foto perché sono molto belle, ma chi meglio di lei poteva farlo questo dolce? |
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| la Castella di Nonnasole |
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| ....Fr@ di Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri |
| e la Castella di Stefania |
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| e la Castella d in cucina senza glutine |
| Castella di Dauly |
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| Castella di Federica |
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| la castella di Libera |
| altra castella http://japanthewonderland.blogspot.com/2010/08/kasutera-con-crema-al-latte.html |
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| Castella di Stella Il 6 luglio appuntamento con la cheesecake al pistacchio scelta da Stella del blog "Una stella tra i fornelli" |
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