martedì 31 agosto 2010

Cheesecake di ferragosto ai frutti di bosco


A ferragosto si mangia a casa perché i ristoranti sono pieni, si mangia peggio degli altri giorni, i camerieri sono, giustamente, meno gentili e, non ultimo, ti presentano dei conti  da cenone dell'ultimo dell'anno...allora si compra il pesce e si cucina a casa...insalata tiepida di polpo, spaghetti alle vongole di Arborea, cozze ripiene, gamberoni saltati in padella e insalata russa. Mi dispiace ma ho fotografato solo il dolce, ma vi posso assicurare che il pesce era stupendo (ovviamente eravamo in sardegna). Questo è il dolce, fresco e morbido, accompagnato da un frizzantino Sella e Mosca ghiacciato, in un giardino all'inglese davanti al mare con un maestrale neppure tanto dolce....

Ingredienti

200 grammi di biscotti digestive
80 grammi di burro fuso
500 grammi di formaggio philadelphia (ne hanno fatto un tipo apposta per dolci)
80 grammi di zucchero a velo
baccello di vaniglia
250 ml di panna fresca
300 grammi di mirtilli, more, lamponi e ribes o tutti o quelli che preferite


Mettete i biscotti nel cutter e frullateli fino a ridurli in polvere, uniteli al burro precedentemente fuso e freddo, impastate bene con le mani e foderate il fondo di una tortiera che metterete poi in frigorifero .
Sbattete, in una terrina, il formaggio insieme allo zucchero a velo e al baccello di vaniglia (dividete in due il baccello e raschiate l'interno, è quello che serve). Montate la panna ed unitela al composto di formaggio.
Io ho preso il fondo dal frigorifero e l'ho messo in un vassoio rotondo, ho preso la parte con la cerniera dello stampo e l'ho messa sopra al fondo, a quel punto ho riempito lo spazio con la crema di formaggio e panna, ho livellato benissimo, coperto con pellicola e 4,5 ore in frigo. tiratelo fuori dal frigo e pianissimo staccatelo lateralmente infilando una lama sottilissima fra il dolce e la teglia. Metteteci sopra i frutti di bosco inondati di zucchero a velo. E' molto bello ma soprattutto delizioso.


giovedì 5 agosto 2010

Contest: vinci un fantastico MacBook Pro 13'' con Apple Tribù

Avete sempre desiderato vincere un Mac? Ebbene, Apple Tribù http://www.appletribu.com/ , sito di notizie inerenti il mondo Mac, iPhone, iPad, e tanto altro, vi da la possibilità di vincerne uno, semplicemente partecipando al concorso indetto.

Il modello messo in palio è il fantastico MacBook Pro 13 pollici (modello base) con processore Intel Core 2 Duo da 2,4Ghz, 4GB di RAM, Processore grafico NVIDIA GeForce 320M e Hard Disk da 250GB.

Per partecipare ci vogliono appena 5 minuti: vi basterà seguire le semplici istruzioni riportate sulla pagina del concorso http://drp.ly/1qA86s , e sperare che siate il fortunato vincitore!

Il concorso è valido fino alle ore 15.00 del 14 Agosto 2010.

In sostanza, partecipate numerosi!

Questo lo aggiungo io: dovrei comprarlo per mio figlio  che frequenta la facoltà di Fisica e lì servono solo i Mac, costa molto e se lo vincessi sarebbe un bel risparmio...è al secondo anno e adesso devo proprio comprarlo!!! magari....

martedì 3 agosto 2010

Grissini cicciottelli speziati

Non avevo il lievito pronto e avevo voglia di fare qualcosa, girando per i blog ho trovato questi grissini belli cicciotti qui e ho deciso di provarli. Risultato ottimo, sono dei veri grissini, appena ho pronto il mio lievito li faccio di nuovo perché con licoli saranno sicuramente più buoni. 


Ingredienti

500 grammi di farina 0 
250 grammi di acqua 
15 grammi di lievito di birra 
8 grammi di sale 
50 grammi di olio evo 
1 cucchiaino raso di malto d’orzo 
farina di semola di grano duro q.b. 
olio evo per passare sopra ai grissini

Se avete una macchina per impastare il pane mettete
tutti gli ingredienti dentro insieme e fate impastare
almeno per 10 minuti, l’impasto non deve essere troppo morbido. Stendete la pasta formando un rettangolo di circa 30 cm per 10. Appoggiarlo su una strato di farina di semola di grano duro. Coprirlo e farlo lievitare per circa un'ora. Passato questo tempo tagliate con un coltello dal lato corto dei bastoncini larghi circa un dito, assottigliateli tirandoli delicatamente e spostando contemporaneamente le dita verso l’esterno man mano che la pasta si assottiglia. Disporli su una placca un poco distanziati e cospargeteli di quello che preferite, io ho messo il papavero, la paprika, il sesamo, il curry, quello che vi piace di più.  Mettere in forno caldo a 200° per circa 20 minuti.




venerdì 30 luglio 2010

Ravioli di patate liquide alle erbe


Traccia della ricetta presa dal ristorante "Il Porticciolo" di Fiumicino
Sfoglia solo con tuorli

La sfoglia:

200 grammi di farina 0
6 tuorli
sale q.b.
Impastare e lavorare molto bene, se l'impasto dovesse essere troppo asciutto aggiungete qualche goccia di acqua poca per volta. Mettete a riposare in frigo per qualche ora.

Il ripieno:

500 grammi di patate cotte a vapore a tocchetti
erbette varie, timo, origano, menta, menta romana, finochietto selvatico
un cucchiaio di fondo bruno (se non l'avete usate pure il dato)
1 foglio di gelatina o un altro addensante

Prima che si raffreddino, schiacciate bene le patate o passatele al passaverdura, non frullatele perché fanno la colla, mettetele in un tegame con poco burro e poco olio e cominciate a ripassarle mettendoci dentro le varie erbette (ovviamente lavate) a pezzettini, mi dimenticavo...anche uno spicchio di aglio, quando le patate cominciano ad inglobare le erbette metteteci il cucchiaio di fondo bruno, se non dovesse rendere liquide le patate mettetene ancora, comunque devono essere morbide, non liquidissime. Quando secondo voi sono pornte, aggiustatele di sale (ricordatevi che il fondo bruno è saporito) e di pepe e poi ancora calde aggiungeteci un foglio di gelatina, precedentemente messo a bagno in acqua fredda.
Fatelo riposare qualche ora, poi iniziate a fare i ravioli come li fate di solito, ricordatevi che questo ripieno è abbastanza liquido perciò spolverizzateli molto di semola per evitare che si attacchino.
Una volta pronti, calateli nell'acqua bollente e conditeli come meglio preferite. Io con il solito burro e salvia, è il condimento che preferisco. Sono molto raffinati e poi questa pasta fatta solo con i tuorli ha un sapore unico e un colore bellissimi.