venerdì 17 dicembre 2010

Profitterol


Non riesco a postare delle ricette corte, 20 minuti per le foto, altrettanto per scrivere i vari passaggi della ricetta, fare quasi tutto in casa, come i canditi del panettone....la mia maestra, colei che mi ha detto: "fallo il blog" mi ha insegnato che le ricette vanno spiegate bene e, quando è possibile anche fotografate, ed io penso che sia giusto, altrimenti che senso ha tenere un blog? lo scopo del blog è anche quello di "insegnare" a persone che magari ne sanno meno di noi come si fa un dolce, come si fa un determinato pane, come si fa il lievito, e quando vedo ricette del tipo.....prendete questo, questo e questo, li impastate gli date la forma di panini e li mettete 20 minuti in forno rimango allibita.....questa non è una ricetta....
Ieri era l'anniversario del nostro matrimonio, insomma mio marito ed io 22 anni fa in una giornata fredda che più fredda non poteva essere in una maremma spazzata da una tramontana arrivata direttamente dalla Siberia, abbiamo detto sì in un Municipio, il Municipio di Grosseto che ospita bellissimi quadri della Scuola dei Macchiaioli. Io avevo una costola fratturata perché mio marito una settimana prima, in un impeto d'amore, abbracciandomi mi aveva stretto troppo e si è sentito distintamente un crac dovuto alla costola rotta. Con il freddo le fratture fanno più male, ed io stavo malissimo. Ci siamo sposati alle ore 18 e la cena l'abbiamo fatta in un ristorante tipico di vera cucina maremmana, con tortelloni di ricotta e bietole (il vero tortello toscano è con le bietole) e tante altre cose, crostini di caccia, di milza, di tutto, fino ai dolci tipici fatti rigorosamente in casa...ma faceva freddo da morire....così ieri e così oggi...
Allora ieri sera per festeggiare ho fatto questo bellissimo profitterol, piace a tutti. Ho cominciato la mattina facendo la pasta choux, buonissima ma per asciugarla in forno ci vogliono le ore, poi ho montato la panna per riempiere le bigné, poi ho preparato il cioccolato per ricoprire la classica piramide.


Ingredienti per la pasta choux:

260 grammi di farina 0 o 00
160 grammi di burro
1/2 litro di acqua
5 uova
sale un pizzico
zucchero un pizzico
6 dl di panna fresca da montare
40 grammi di zucchero a velo

Mettete in una pentola non troppo grande, meglio sarebbe con il fondo spesso, l'acqua con il burro e il pizzico di sale, portate ad ebollizione, toglietela dal fuoco e gettateci tutto insieme la farina, girate per sciogliere bene tutti i grumi e poi rimettetela sul fuoco e tenetecela alcuni minuti, sempre girando, fino a che non sfrigola, a quel punto è pronta, mettetela da una parte e fatela intiepidire, poi cominciate a metterci dentro un uovo per volta girando benissimo facendolo incorporare prima di mettere l'altro. L'impasto per le bigné è pronto, mettete l'impasto nel sac a poche con bocchetta grande e depositate delle  palline grandi come noci in una teglia rivestita di carta forno, infornate a 200°C per 20/30 minuti, poi aprite il coperchio e fate asciugare le bignè a lungo, per risultare buone e croccanti devono essere perfettamente asciutte, così durano più a lungo.



 Per la salsa al cioccolato:


150 grammi di cioccolato fondente da copertura
2,5 dl di latte
10 grammi di maizena
50 grammi di zucchero
Fate sciogliere il cioccolato tritato in una bastardella con metà del latte; incorporate la maizena diluita con il latte rimasto, lo zucchero e fate addensare la salsa mescolando di continuo per non farla attaccare.
Montate la panna, incorporando poco per volta lo zucchero a velo, mettetela in un sac a poche con bocchetta piccola e riempite i bigné. Sistemateli in un piatto da portata a piramide, versateli sopra la salsa al cioccolato e fate poi le decorazioni con la panna.



















 

martedì 14 dicembre 2010

Tortelli al cavolo nero con pecorino al tabacco e noci su crema di cannellini


Ancora tortelli, sì ancora tortelli. La pasta fresca, ripiena, è un'altra delle mie passioni, mi piace inventarmi impasti da mettere insieme, cercare formaggi particolari che esaltino il sapore di una verdura o un frutto da accostare ad un formaggio...sono dei piccoli scrigni... Questa ricetta per metà l'ho inventata e una parte l'ho trovata girando nel web, adesso faccio una cosa scorretta perché non metto il link, ma non ricordo il blog e non l'ho segnato, però ho preso l'idea della doppia farina per la pasta, se qualcuno dovesse riconoscere qualcosa non me ne voglia, sono pronta a scusarmi.

Ingredienti per la pasta:

150 grammi di farina 0
150 grammi di farina di grano duro
1 uovo
acqua qb per avere un impasto di giusta consistenza
sale, poco olio evo
Io la pasta la faccio con la macchina del pane al programma impasto, perché viene fuori una pasta ben lavorata, molto elastica e non duro nessuna fatica, ovviamente regolare l'acqua mettene poca per volta perché molto dipende da quanto la vostra farina assorbe, una volta fatto l'impasto avvolgetelo nella 
                                                                                    pellicola e mettetelo a riposare in frigo.

Ingredienti per il ripieno:

qui ho fatto tutto ad occhio
un mazzo di foglie di cavolo nero, molto tenere, scartate le foglie vecchie togliete la parte
centrale molto dura
100 grammi di pecorino invecchiato al tabacco
6 noci
sale, pepe
fagioli cannellini già lessati

Lavate benissimo il cavolo perché all'interno di tutte quelle pieghette ci si possono annidare insettini vari, fatelo a pezzetti e tuffatelo (tuffatelo e basta!!!) in acqua bollente, mettetelo subito in uno scolapasta, e poi una volta scolato benissimo tritatelo a coltello. Raccoglietelo in una terrina, sminuzzate il pecorino molto finemente, unitelo al cavolo, schiacciate le noci, pestatele nel pestello e unite anche queste all'impasto principale, impastate molto bene, aggiungete il sale ed il pepe e mettetelo da una parte. Riprendetete la pasta, fate delle strisce e, dandogli la forma che volete, fate i tortelli, io li ho fatti quadrati, tagliati con la vecchia  rotellina, ho messo un cucchiaino di impasto sopra una striscia di pasta, l'ho coperto con un'altra striscia, ho schiacciato per far aderire la pasta e togliere l'aria e poi ho tagliato.
 Metteteli nell'acqua bollete, dove avrete versato un po' di olio per evitare che la pasta fresca si attacchi, per 5 minuti, scolateti e conditeli con pochissimo burro sciolto, poi adagiateli in una salsa di fagioli cannellini che avrete frullato con il minipimer e montato con olio, insaporito con sale e pepe e messa a specchio nel piatto, sopra i tortelli. Domani vi fornirò un'altra ricetta di tortelli, sono ricette che potrete fare per il pranzo di Natale, io li sto provando per questo.


venerdì 10 dicembre 2010

Tortelli al radicchio trevigiano in cestini di pecorino


Per la sfoglia vi rimando sempre qui a queste meravigliose pappardelle, per il ripieno, radicchio trevigiano precoce, pecorino romano, ricotta da grattare.


Ingredienti:

 un cespo di radicchio trevigiano precoce
1 o 2 scalogni
200 grammi di pecorino romano grattugiato
ricotta da grattare

Tagliate il radicchio a striscioline  e dopo averlo lavato mettetelo in un tegame dove avrete fatto imbiondire gli scalogni tagliati finissimi. Coprite e fate cuocere il radicchio che non deve rosolarsi, una volta cotto tagliatelo con la mezzaluna in modo da ridurlo fino fino (non lo frullate perché tira fuori l'acqua), metteteci un paio di cucchiai di pecorino, il sale e il pepe, girate per amalgamare aggiungete poi un cucchiaio di ricotta grattata. Intanto mettete sul fuoco un padellino piccolo, sistemateci uno strato abbondante di pecorino e aspettate che si sciolga, spegnete il fuoco e, aiutandovi con una spatola, mettete questa specie di frittatina sopra ad una coppetta girata a testa in giù così da dargli una forma di cestino. Fatela freddare e fatene un'altra, magari di diversa forma, io ne ho fatte due per ogni commensale, una più larga e più bassa e l'altra, che ho messo dentro, più alta e più stretta. 
Fate le strisce di pasta per i tortelli, tagliateli come preferite, io li ho fatti a tortello, ma si può dargli la forma che si vuole, mettete in ogni striscia un mucchietto di impasto, coprite con la pasta e tagliate secondo la forma preferita, quando bolle l'acqua, un po' di olio e calateli nella pentola, due minuti e sono pronti. Io ho messo una salsa di trevisano frullato, burro sciolto e acqua di cottura, a specchio nel piatto, sopra i due cestini e dentro 3 tortelli in piedi....ovviamente solo per la foto, per mangiarli non c'è bisogno di metterli in piedi, ma i cestini sono stupendi. croccanti al punto giusto.

mercoledì 8 dicembre 2010

Risotto alla salsa besciamella


Un semplicissimo risotto burro, parmigiano e salsa besciamella...con questa ricetta partecipo al contest:  "Foodblogger ai fornelli con Ballarini" che trovate qui.
La ricetta è sicuramente originale perché inventata da mia madre più di 40 anni fa.
Ingredienti:

300 grammi di Riso Carnaroli
mezza cipolla  tagliata finissima
burro di ottima qualità, per  imbiondire la cipolla e per mantecare il riso
brodo di carne
parmigiano reggiano
un cucchiaio di salsa di pomodoro

per la salsa besciamella:

un cucchiaio di burro
un cucchiaio di farina
mezzo litro di latte
noce moscata
sale un cucchiaio di salsa di pomodoro

Mettere la cipolla con il burro in una padella antiaderente, farla appassire senza prendere troppo colore, nel frattempo in un'altra padella tostare il riso, mettere la padella sul fuoco, il riso dentro e muovete di continuo il manico in modo che il riso non si bruci ma si tosti, si capisce che la tostatura è pronta prendendo fra le dita un chicco di riso, se è caldissimo vuol dire che è tostato. A quel punto mettere un mestolo di brodo bollente per volta fino a cottura ultimata (dipende dal tipo e dalla marca). Quando il riso è cotto metteci il burro e continuate a girare, in ultimo aggiungete abbondante parmigiano  e un cucchiaio o due di salsa di pomodoro (cotta), il risotto deve diventare rosa pallido. Imburrate uno stampo, e metteteci il risotto dentro, un cucchiaio per volta accomondandolo bene premendo. Nel frattempo fate la salsa besciamella come si fa normalmente, il burro in un tegame, possibilmente con il fondo doppio, un cucchiaio di farina e il latte, girate a lungo per sciogliere bene i grumi di farina e poi mettete sul fuoco continuando a girare fino a che non assoda, fate sobbollire alcuni minuti e poi spegnete. Poggiate un piatto di portata sopra lo stampo, girate e dopo un paio di minuti il budino di riso cadrà da solo nel piatto. A quel punto versate la salsa besciamella nel buco e mangiate il riso caldissimo. È un piatto  molto delicato.





Il contest terminerà alle ore 23,59 del 20 dicembre,  qui troverete ogni informazione