Capita di avere voglia di mangiare due uova? sì, ma non due uova normali grandi, due uova piccolissime di quaglia, che contengono pochissimo colesterolo e sopra una spruzzata di meraviglioso sale al tartufo. Il sale della Magnatum club, nota azienda umbra specializzata nella lavorazione dei migliori tartufi bianchi e neri italiani, non solo, la Magnatum lavora anche caviale, formaggi, bottarga, e ancora, fagioli borlotti, fagioli dall'occhio, mostarda di mele, e il famoso Strolghino di culatello, che io ho mangiato a Natale e ho comprato anche ieri dal mio salumiere, una delizia. Potete trovare qui tutte le specialità della Magnatum club.
mercoledì 23 marzo 2011
Uova di quaglia con sale al tartufo
Capita di avere voglia di mangiare due uova? sì, ma non due uova normali grandi, due uova piccolissime di quaglia, che contengono pochissimo colesterolo e sopra una spruzzata di meraviglioso sale al tartufo. Il sale della Magnatum club, nota azienda umbra specializzata nella lavorazione dei migliori tartufi bianchi e neri italiani, non solo, la Magnatum lavora anche caviale, formaggi, bottarga, e ancora, fagioli borlotti, fagioli dall'occhio, mostarda di mele, e il famoso Strolghino di culatello, che io ho mangiato a Natale e ho comprato anche ieri dal mio salumiere, una delizia. Potete trovare qui tutte le specialità della Magnatum club.
lunedì 21 marzo 2011
Lemon cake...una delizia tutta inglese
La cosa che voglio dire subito è che questo dolce è stato tradotto dall'inglese da Ornella.
Le ricette che abbiamo trovato sui siti italiani non ci piacevano, non davano garanzie sufficienti per poter fare un dolce qual è il lemoncake, allora Ornella si è offerta di tradurre una ricetta inglese trovata in questo sito qui.
Ingredienti:
per il dolce:
385 grammi di farina 00
1 1/4 cucchiaino da the di lievito per dolci
1/2 cucchiaino da the di bicarbonato
245 grammi di yogurt naturale
1e 1/2 cucchiai da tavola di zeste di limone
59 grammi di succo di limone
1 cucchiaino da the di estratto di vaniglia
250 grammi di burro
350 grammi di zucchero
4 uova
Per la glassa:
120 grammi di zucchero a velo
2 cucchiai da tavola di succo di limone, la glassa deve essere fluida, magari la passate più di una volta.
Setacciare assieme la farina con il lievito in polvere in una ciotola. Preriscaldare il forno a 180°, imburrare ed infarinare uno stampo da 24 cm con il buco in mezzo meglio se trovate uno stampo decorato, il dolce sarà più bello.
Setacciare assieme la farina con il lievito in polvere in una ciotola. Preriscaldare il forno a 180°, imburrare ed infarinare uno stampo da 24 cm con il buco in mezzo meglio se trovate uno stampo decorato, il dolce sarà più bello.
Mescolare lo yogurt, le zeste di limone, il succo e la vaniglia in una piccola ciotola.
Montare lo zucchero con il burro in una ciotola più grande. Aggiungere le uova una alla volta e sbattere.
Aggiungere nella ciotola dello yogurt il bicarbonato e mescolare bene.
Infine aggiungere la farina precedentemente setacciata con il lievito in polvere, mescolare il tutto molto bene.
Versare con il cucchiaio l'impasto nello stampo imburrato e cuocere per 45-50 minuti (fare la prova stecchino)
Lasciare raffreddare per qualche minuto prima di sformare il dolce.
Preparare la glassa dopo che il dolce è raffreddato, mescolando bene il succo di limone con lo zucchero, fate molta attenzione ai grumi.
Versarla sopra il dolce che avrete appoggiato su una graticola con sotto un piatto, in modo da recuperare la glassa e riportarla nuovamente sul dolce. Fate in modo che la glassa si possa versare, liquida ma non troppo, si deve vedere molto bene sul dolce.
venerdì 18 marzo 2011
19 marzo, festa del Papà...Zeppole di San Giuseppe
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| Mi scuso per la foto ma una macchina è fuori con mio figlio e quella vecchia più di così non concede |
Mi sono affida a Giallo Zafferano e sono venute benissimo, qui la ricetta. L'unica cosa che le amarene erano home made, le avevo fatte l'anno passato, erano buonissime, sono finite proprio con questa ultima ricetta, le ho usate tutto l'inverno, sul gelato, panna cotta, crema pasticcera.
Ingredienti:
250 ml di acqua
70 grammi di burro
150 grammi di farina
la scorza grattugiata di un limone
1 pizzico di sale
3 uova
40 grammi di zucchero
Per la crema pasticcera, andate qui
Per il resto seguite la ricetta di Giallo Zafferano dal link che ho postato sopra.
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mercoledì 16 marzo 2011
Una torre di colori cari a tutti noi...
Domani sono 150 anni che l'Italia è una nazione, non voglio ripetermi, ho già scritto nell'altro post quale è il mio pensiero in proposito, ma sono contenta che sia stato dichiarato giorno festivo. Volevo fare un altro piatto con i colori della bandiera ma ormai nel web si trova di tutto, la fantasia di ognuno si è sbizzarrita, allora ho pensato di fare una torre, una torre con i colori della bandiera, una torre non è piatta, è in 3D ha 4 lati, si vede meglio ed io ho immaginato una torre grandissima, vuota dentro, all'ingresso della prossima esposizione mondiale di Milano del 2015, fatta non so con quali materiali, sicuramente ecologica, una sorta di giardino verticale con i colori della bandiera italiana. La sottoporrò a qualcuno....
Per il momento accontentiamoci della nostra piccola torre.
Ingredienti:
per il verde:
cicorietta di campo, pulita da me, lessata da me e ripassata in padella da me
per il bianco:
ricotta di pecora
per il rosso:
ho fatto un pan di spagna salato, la ricetta l'ho presa da qui e ho aggiunto
il colorante rosso, e un po' di concentrato di pomodoro.
Una volta pronti gli elementi per comporre la torre, ho preso il meraviglioso e utilissimo coppapasta con lo stantuffo di Guardini che trovate qui, risolve mille problemi.
Passate un buonissimo 150° auguri a tutte/i.
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